Marco Brama nasce a Vetralla nel 1975. Il suo percorso formativo, articolato tra musica, informatica, DAMS, pedagogia speciale e studi sulla comunicazione, riflette una visione interdisciplinare che attraversa arte, tecnologia e ricerca educativa. Inizia la sua carriera artistica negli anni ’90 attraverso progetti che fondono musica, arte, danza e performance, sviluppando un linguaggio che intreccia sonorità elettroniche, sperimentazione audiovisiva e installazioni concettuali. La sua ricerca esplora il rapporto tra uomo, natura e tecnologia, indagando le dinamiche del potere, del conflitto e della crisi ambientale attraverso opere immersive e poetiche. Studia le vibrazioni sonore e la loro influenza sulla percezione, con particolare attenzione alle frequenze a 432 Hz e a una personale scala musicale basata sulla successione dei numeri primi. Nel 2000 realizza il video d’arte Naturalmente con il primo smartphone dotato di fotocamera integrata. Ha inoltre creato la prima installazione audiovisiva permanente con QR code all’interno di un bosco, fondendo natura e innovazione digitale. Autore di libri e CD distribuiti in tutto il mondo, ha partecipato a numerosi eventi, mostre ed esposizioni nazionali e internazionali. Le sue opere e i suoi progetti artistici sono stati presentati anche in paesi come Marocco, Emirati Arabi, Giappone, India e Macedonia, ricevendo diversi riconoscimenti e proseguendo una ricerca orientata alla ridefinizione dei confini tra musica, arte visiva e tecnologia.
KYLIX nasce dall'incontro tra memoria e contemporaneità. Il titolo richiama la kylix , l'antica coppa greca che diventa metafora: un contenitore capace di accogliere nuove forme, idee e linguaggi. In questa prospettiva, il museo stesso si trasforma in una kylix contemporanea. Le sue sale diventano uno spazio di incontro tra passato e presente, dove le testimonianze della storia dialogano con le ricerche artistiche del nostro tempo. KYLIX è un invito a osservare il museo non soltanto come luogo di conservazione, ma come organismo vivo, capace di accogliere, custodire e generare nuove esperienze culturali attraverso l'arte contemporanea. KYLIX emerges from the encounter between memory and contemporaneity. Its title refers to the kylix , the ancient Greek drinking cup preserved in the collections of the Museum of the Territory of Vetralla. More than an archaeological artifact, the kylix becomes a metaphor: a vessel capable of holding new forms, ideas, and artistic language...

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